
Sfratto in casa non a norma: cosa prevede la legge
Molti si chiedono se sia possibile procedere con lo sfratto di un inquilino moroso anche in assenza del certificato di agibilità. Contrariamente alla credenza diffusa, la legge italiana lo consente, a patto che siano rispettate alcune condizioni contrattuali e legali.
Si può affittare un immobile senza certificato di agibilità?
Sì, è possibile affittare un immobile anche privo del certificato di agibilità, soprattutto se costruito prima dell’entrata in vigore del DPR 380/2001, purché non ristrutturato successivamente. La validità del contratto non viene meno, a patto che l’inquilino sia informato dell’assenza di tale certificazione.
Quando è valido il contratto di affitto in casa non a norma
Un contratto di locazione è valido anche in mancanza dell’agibilità se questa condizione è chiaramente riportata nel contratto stesso e l’inquilino ne è consapevole. In caso contrario, l’inquilino può contestare l’accordo, ma è tenuto a lasciare l’immobile per poter sospendere il pagamento del canone.
Sfratto per morosità: cosa succede se manca l’agibilità
Il proprietario può procedere allo sfratto per morosità anche se l’immobile è privo del certificato di agibilità, se l’inquilino ha accettato consapevolmente tali condizioni nel contratto. In caso di mancato pagamento, l’affittuario non può opporsi legalmente solo sulla base della non conformità dell’abitazione.
Quando l’inquilino può rifiutarsi di pagare
L’articolo 1578 del Codice Civile consente all’inquilino di chiedere la risoluzione del contratto o una riduzione del canone solo se alla consegna dell’immobile sono presenti vizi gravi che ne compromettono l’uso abitativo. In assenza di difetti rilevanti, l’inquilino che continua a vivere nella casa non può sospendere arbitrariamente il pagamento.
Requisiti minimi per la validità dell’affitto
Perché l’affitto sia valido, l’immobile deve poter garantire le funzioni minime di abitabilità, anche senza il certificato ufficiale. In altre parole, la casa deve essere sicura, accessibile e utilizzabile secondo la destinazione d’uso prevista nel contratto.

