
Rinnovo del Contratto in Caso di Cessione d’Azienda
Nel contesto delle locazioni commerciali, la cessione d’azienda non libera il conduttore originario dagli obblighi contrattuali. Secondo la Cassazione (2019), anche il rinnovo del contratto di locazione non comporta la stipula di un nuovo accordo, ma solo la prosecuzione del precedente. La durata massima resta legata al limite dei 30 anni previsto dall’art. 1573 del Codice Civile.
Canone Scalettato e Rinnovo
Il canone scalettato può essere applicato anche dopo la proroga del contratto, purché pattuito chiaramente all’interno del contratto originario. È lecito stipulare un nuovo contratto a condizioni diverse, come un canone maggiore, purché non si tratti di un patto occulto. L’aumento del canone durante la durata legale del contratto è invece vietato.
Indennità di Avviamento: Quando è Dovuta
L’indennità per la perdita dell’avviamento spetta solo per alcune attività a contatto diretto con il pubblico e non è dovuta se la cessazione è imputabile al conduttore. La rinuncia a questo diritto è considerata valida solo se avviene dopo la conclusione del contratto, secondo la Cassazione (sentenza n. 5127/2020).
Cedolare Secca su Locazioni C1: Opportunità Scadute
La cedolare secca per immobili commerciali C1 era applicabile anche in caso di rinnovo o proroga del contratto, secondo quanto interpretato da una circolare dell’Agenzia delle Entrate. Tuttavia, questa possibilità è terminata nel 2019, rendendo oggi non più attuabile questa agevolazione fiscale.
Considerazioni sulle Locazioni Abitative
Anche nelle locazioni ad uso abitativo esistono temi legati al rinnovo, ma l’attenzione si concentra più spesso su disdetta, diniego e cessazione. Il rinnovo, in questo caso, è meno centrale rispetto ai meccanismi di uscita dal contratto.

