Notifica PEC: cosa cambia con la Riforma Cartabia

La digitalizzazione delle notifiche nel processo civile

La Riforma Cartabia mira a rendere il processo civile più rapido ed efficiente. Tra le novità principali spicca la digitalizzazione delle notifiche, con l’introduzione del SERC, evoluzione della PEC, che garantisce maggiore sicurezza attraverso l’autenticazione avanzata. Il nuovo articolo 137 del codice di procedura civile conferma che l’avvocato può notificare atti legalmente, riconoscendolo come pubblico ufficiale in questo ambito.

 

Obbligo di utilizzo della PEC per gli avvocati

L’avvocato ha ora l’obbligo di utilizzare la PEC per notificare atti a soggetti dotati di domicilio digitale, risultante da elenchi pubblici come IniPEC o INAD. Questa scelta legislativa ha lo scopo di alleggerire il carico degli Ufficiali Giudiziari, rendendo la PEC lo strumento prioritario per la notifica, mentre le modalità cartacee restano una soluzione residuale.

 

Cosa accade se la notifica via PEC fallisce

Se la notifica via PEC non ha esito positivo, la legge distingue tra cause imputabili o meno al destinatario. In caso di colpa del destinatario, la notifica può essere effettuata tramite l’area web prevista dal Codice della crisi d’impresa, anche se questa non è ancora operativa. Se il problema non è imputabile al destinatario, si può tornare alle notifiche tradizionali, specificando l’insuccesso nella relata.

 

Tempi e validità delle notifiche PEC

Una notifica via PEC può essere eseguita in qualsiasi momento della giornata. È valida per il notificante al momento della ricevuta di accettazione, e per il destinatario alla ricezione della conferma di consegna. Tuttavia, se quest’ultima arriva dopo le 21, la notifica si considera ricevuta alle 7 del giorno seguente. La giurisprudenza ha chiarito che, per rispettare i termini, l’invio può avvenire fino alle 23:59:59.

 

Impatto nel settore delle locazioni

Nel contesto delle locazioni, la riforma incide soprattutto sul modo di notificare gli atti, lasciando inalterati gli articoli che disciplinano le fasi introduttive del processo. Il vero cambiamento riguarda la necessità di rispettare l’obbligo di notifica via PEC, anche se mancano ancora strumenti digitali pienamente operativi.

 

Incertezze e criticità da risolvere

Permangono dubbi sull’effetto giuridico di notifiche fatte in forma cartacea laddove la PEC sarebbe obbligatoria. Non è chiaro se tali notifiche siano nulle o solo irregolari. Inoltre, la verifica dell’imputabilità della mancata notifica via PEC può risultare complessa, aggravata dalla mancanza di strumenti adeguati per i giudici.

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