
Avvio della Procedura Esecutiva
La procedura esecutiva per il rilascio di un immobile inizia con la notifica del precetto, seguita dall’avviso di rilascio. L’ufficiale giudiziario comunica al debitore il giorno e l’ora in cui procederà all’esecuzione, rispettando un preavviso minimo di dieci giorni, come previsto dall’articolo 608 del Codice di Procedura Civile.
Accesso all’Immobile e Immissione nel Possesso
Nel giorno stabilito, l’ufficiale giudiziario si reca presso l’immobile per eseguire il rilascio. Se necessario, può richiedere l’assistenza della forza pubblica. Durante l’operazione, redige un verbale che attesta l’immissione nel possesso dell’immobile da parte del creditore, documento fondamentale per comprovare l’avvenuto rilascio.
Gestione dei Beni Mobili Rinvenuti
Se all’interno dell’immobile vengono trovati beni mobili non appartenenti al locatore, l’ufficiale giudiziario intima al debitore di asportarli entro un termine stabilito. Trascorso inutilmente tale termine, può procedere alla stima del valore dei beni e disporre, su richiesta e a spese della parte istante, la nomina di un custode o lo smaltimento degli stessi, in conformità con le disposizioni del Codice di Procedura Civile.
Tutela di Persone Vulnerabili
In presenza di soggetti vulnerabili, come minori o persone con disabilità, l’ufficiale giudiziario ha il dovere di segnalare la situazione ai servizi sociali competenti e, se necessario, al giudice tutelare, al fine di garantire la protezione e l’assistenza adeguata durante l’esecuzione del rilascio.
Conclusione della Procedura
Al termine dell’operazione, l’ufficiale giudiziario redige un verbale dettagliato che documenta tutte le fasi dell’esecuzione, inclusi eventuali ostacoli incontrati e le misure adottate per superarli. Questo documento ha valore legale e può essere utilizzato in eventuali procedimenti successivi.

