Cessazione di Immissioni di Fumo o Odori Intollerabili

Le Immissioni Intollerabili

Le immissioni, che includono fumo, odori e rumori, sono tollerabili fino a un certo limite. Quando questo limite viene superato, la legge interviene per proteggere i diritti dei cittadini. L’articolo 844 del codice civile stabilisce che solo le immissioni che superano la normale tollerabilità possono essere sanzionate, valutando ogni caso specifico in base alle circostanze ambientali e sociali. Questa valutazione è relativa e varia a seconda delle caratteristiche della zona e delle abitudini degli abitanti locali.

 

La Verifica della Tollerabilità

Il giudice ha il compito di accertare se vi sia stato un superamento della tollerabilità normale, utilizzando prove tecniche, testimonianze e presunzioni. L’obiettivo della legge è proteggere la salute fisica e psicologica dei cittadini, un diritto riconosciuto dalla giurisprudenza della Suprema Corte e fondato sull’articolo 32 della Costituzione italiana.

 

La Tutela dei Terzi e l’Eliminazione delle Immissioni

Chi subisce immissioni intollerabili può agire per la loro eliminazione o per ottenere un risarcimento dei danni. Tali azioni sono classificate come illeciti extracontrattuali, e i responsabili delle immissioni sono passibili di sanzioni. L’azione inibitoria ai sensi dell’articolo 844 del codice civile può essere rivolta contro i titolari di diritti reali di godimento sull’immobile da cui provengono le immissioni.

 

Il Risarcimento dei Danni

Nel caso in cui venga accertato il superamento della tollerabilità, deve essere riconosciuto un risarcimento per i danni subiti. Questo risarcimento non è soggetto a contemperamenti di interessi contrastanti e si basa sulla natura illecita delle immissioni. È possibile ottenere il risarcimento anche senza prove specifiche, qualora le immissioni abbiano leso il diritto al normale svolgimento della vita familiare e delle abitudini quotidiane, diritti costituzionalmente garantiti.

 

Responsabilità del Proprietario dell’Immobile

Se le immissioni provengono da un immobile in locazione, la responsabilità per i danni può essere attribuita al proprietario solo se quest’ultimo ha concorso alla realizzazione del danno. Non basta che il proprietario non abbia diffidato il conduttore dal prendere misure per prevenire i danni; è necessario dimostrare un concreto contributo del proprietario al fatto dannoso.

 

Onere della Prova

Il terzo che lamenta le immissioni deve dimostrarne l’esistenza attuale e materiale, nonché il superamento della soglia di tollerabilità. Questo deve essere provato concretamente e non in termini generici. La valutazione del limite di tollerabilità deve considerare la situazione ambientale specifica, variabile da luogo a luogo, e la rumorosità di fondo dell’area. La sensibilità dell’uomo medio e la situazione locale sono elementi chiave nella valutazione della tollerabilità delle immissioni.

In sintesi, la disciplina delle immissioni mira a proteggere i diritti dei cittadini, garantendo un equilibrio tra le esigenze individuali e le peculiarità dell’ambiente circostante. La legge offre strumenti per eliminare immissioni nocive e ottenere risarcimenti, sempre nel rispetto della situazione concreta e delle specifiche circostanze del caso.

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