Vizi dell’Immobile: Protezione della Salute del Conduttore

Vizi dell’Immobile e Salute del Conduttore

Quando si parla di locazione immobiliare, è essenziale considerare non solo l’adeguatezza dell’immobile in termini di spazio e confort, ma anche la sua salubrità. La presenza di vizi nell’immobile che possano costituire un serio pericolo per la salute del conduttore, dei suoi familiari o dei suoi dipendenti pone una questione di responsabilità legale del locatore.

 

La Tutela della Salute ai Sensi dell’Art. 1580 c.c.

L’articolo 1580 del Codice Civile stabilisce che il locatore è responsabile per i vizi della cosa locata che determinano un serio pericolo per la salute del conduttore e delle persone conviventi o che per motivi di lavoro si trattengono nell’immobile. Questo principio si applica indipendentemente dalla conoscenza dei vizi da parte del conduttore al momento della stipula del contratto.

 

Ambito di Applicazione della Norma

La norma ex art. 1580 c.c. è stata concepita per tutelare specificamente la salute delle persone che abitano o lavorano nell’immobile locato. Questa tutela non si estende, tuttavia, agli ospiti occasionali. I familiari del conduttore devono essere coloro che abitualmente convivono con lui, mentre per dipendenti si intende qualsiasi lavoratore che si trovi a frequentare l’immobile per ragioni di lavoro.

 

Responsabilità del Locatore e Risarcimento del Danno

In base all’art. 1580 c.c., il conduttore può ottenere la risoluzione del contratto se i vizi dell’immobile espongono a serio pericolo la sua salute o quella dei suoi familiari e dipendenti, anche se tali vizi erano noti al momento della conclusione del contratto. Tuttavia, il locatore è anche tenuto a risarcire i danni alla salute subiti dal conduttore a causa dei vizi dell’immobile. Questo principio è stato ribadito in diverse sentenze, tra cui la Cassazione n. 19744/2014, che ha trattato un caso di avvelenamento da ossido di carbonio in un bagno inadeguato.

 

L’Inviolabilità del Diritto alla Salute

Il diritto alla salute, riconosciuto come “norma di ordine pubblico”, prevale su qualsiasi accordo privato che escluda o limiti la responsabilità del locatore. Questo significa che, nonostante il conduttore fosse a conoscenza dei vizi, il locatore non è esonerato dalla responsabilità di risarcire i danni qualora tali vizi pregiudichino la salute del conduttore.

 

Giurisprudenza e Applicazione della Norma

La giurisprudenza ha più volte confermato questo orientamento, riconoscendo il diritto del conduttore al risarcimento del danno per vizi noti o sconosciuti al momento della locazione. La responsabilità del locatore sussiste anche per vizi preesistenti alla consegna dell’immobile, ma manifestatisi successivamente, se il locatore avrebbe potuto conoscerli usando l’ordinaria diligenza.

 

Azioni a Disposizione del Conduttore

In presenza di gravi vizi che compromettono la salubrità dell’immobile, il conduttore può richiedere l’intervento delle autorità sanitarie e amministrative competenti per ottenere la dichiarazione di inagibilità e inabitabilità dell’immobile. Questo potrebbe portare alla cessazione del contratto di locazione e consentire al conduttore di perseguire un’azione legale per ottenere il risarcimento dei danni fisici e psichici subiti.

 

Conclusioni

La responsabilità del locatore per i vizi dell’immobile è una questione cruciale per la tutela della salute del conduttore e dei suoi familiari. L’art. 1580 c.c. offre una protezione significativa, imponendo al locatore obblighi che non possono essere derogati da patti privati. La giurisprudenza continua a rafforzare questa protezione, riconoscendo il diritto al risarcimento dei danni per la violazione del fondamentale diritto alla salute.

Recommended Posts