Le Clausole Vessatorie nei Contratti di Locazione

Clausole vessatorie in generale

Le clausole vessatorie sono disposizioni inserite all’interno di un contratto che creano uno sbilanciamento dei diritti e degli obblighi a danno di una parte e a vantaggio dell’altra. In pratica, queste clausole favoriscono una delle parti a discapito dell’altra. Ad esempio, una clausola vessatoria potrebbe escludere il diritto di una delle parti di richiedere una risoluzione per inadempienza o il diritto al risarcimento del danno, mantenendo tali prerogative solo per l’altra parte.
La normativa sulle clausole vessatorie è principalmente contenuta nel Codice civile (articoli 1341 e 1342) e nel Codice del Consumo (articoli 33 e seguenti del decreto legislativo 205/2006).
La disciplina applicabile dipende dalla natura dei contraenti:
• Nei contratti tra imprenditori o tra consumatori si applica la normativa del Codice civile.
• Nei contratti in cui almeno una delle parti è un consumatore e l’altra è un professionista o un’impresa, si applica la disciplina del Codice del Consumo.

 

Clausole vessatorie nei contratti di locazione

Nella stipula dei contratti di locazione, la forma scritta è un requisito essenziale per la loro validità, come stabilito dall’articolo 1, comma 4 della Legge n. 431/1988. Tuttavia, si sorge spesso il problema della vessatorietà di alcune clausole, specialmente quando il contratto è unilateralmente predisposto da una delle parti e l’altra parte vi aderisce senza negoziare.

Esempi di Clausole Ritenute Vessatorie

1. L’obbligo del conduttore di effettuare riparazioni e manutenzione trasferendo interamente l’obbligo del locatore al conduttore.
2. L’obbligo del conduttore di ripristinare la cosa locata nel suo stato originario a sue spese, dopo la fine del contratto.
3. La risoluzione del contratto per il mancato pagamento di una sola rata da parte del conduttore.

Esempi di Clausole Non Vessatorie

1. Il divieto di sublocazione.
2. Il permesso scritto del locatore per il cambio di destinazione della cosa locata.
3. L’esclusione di indennità per miglioramenti apportati dal conduttore.

 

Come Affrontare le Clausole Vessatorie

Queste clausole devono essere redatte per iscritto e specificamente approvate dal sottoscrivente per essere valide; per tale motivo, nei contratti di locazione è prevista una doppia sottoscrizione in cui la seconda ha la finalità di approvare specificamente le clausole considerate vessatorie.
Se si sospetta la presenza di clausole vessatorie, è fondamentale rivolgersi all’autorità giudiziaria che normalmente dichiara la nullità della singola clausola vessatoria, che sarà da considerarsi come non apposta, senza invalidare l’intero contratto.
Tuttavia, nel caso in cui venga accertato che le parti, senza quella specifica clausola, non avrebbero concluso il contratto, il Giudice potrebbe pronunciare la nullità anche dell’intero contratto di locazione.

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