Affitto e Animali Domestici: Diritti, Doveri e Responsabilità

Premessa

Negli ultimi anni, la convivenza tra animali domestici e abitazioni in affitto è diventata un tema sempre più dibattuto. Se da un lato la presenza degli amici a quattro zampe arricchisce la vita di molte persone, dall’altro possono sorgere dubbi e preoccupazioni sia per i conduttori che per i locatori. Una delle questioni più spinose riguarda la possibilità di vietare la presenza di animali domestici all’interno delle abitazioni in base al contratto di locazione. Vediamo insieme quali sono i diritti, i doveri e le responsabilità delle parti coinvolte.

 

La Normativa Sugli Animali Domestici Negli Affitti

In Italia, non esiste una legge specifica che regoli la presenza degli animali domestici nelle abitazioni in affitto. Tuttavia, il Codice Civile stabilisce che il conduttore deve utilizzare l’immobile locato secondo le norme del “buon padre di famiglia” e senza recare danni all’immobile stesso. Pertanto, è possibile stabilire clausole nel contratto di locazione che prevedano limitazioni o divieti riguardo alla presenza di animali domestici, purché non siano vessatorie.

 

Il Divieto di Tenere Animali Domestici nel Contratto di Locazione

Spesso nei contratti di locazione viene inserita una clausola che vieta la presenza di animali domestici che possano arrecare danni all’immobile o recare disturbo ai vicini. Tuttavia, un divieto assoluto di tenere animali domestici è considerato vessatorio e, di conseguenza, nullo. Pertanto, il conduttore può tenere un animale domestico nell’abitazione locata, a patto che questo non causi danni all’immobile o disturbo ai vicini.

Un esempio può essere utile per comprendere meglio questa situazione. Immaginiamo Tizio, che ha affittato un appartamento per tre anni e mezzo. Nel contratto di locazione era previsto il divieto di tenere animali che potessero causare danni all’appartamento. Tuttavia, Tizio ha ospitato un gatto in casa, il quale ha provocato danni al divano. Al termine del contratto, Tizio ha restituito l’immobile e offerto di risarcire i danni causati dal gatto, ma la proprietà ha rifiutato e ha richiesto un risarcimento maggiore.

Il Tribunale di Monza ha stabilito che il locatore, il quale aveva detenuto nel proprio appartamento un gatto, era tenuto a risarcire il danno al divano, liquidato in via equitativa, tenendo conto dell’ammortamento del bene in quasi quattro anni di locazione. Tuttavia, il Tribunale ha rilevato che i restanti danni lamentati dalla proprietà erano rimasti senza prova e non ha riconosciuto il ristoro degli stessi.

In questo senso, non rileva l’eventuale assenza di divieti nel regolamento condominiale: difatti l’affittuario ha un rapporto con il locatore e non con il condominio.

 

Le Responsabilità dei Conduttori nel Caso di Danni

Come dimostra il caso di Tizio, il conduttore è responsabile dei danni causati dal proprio animale domestico all’immobile locato e deve risarcire il locatore per tali danni. Tuttavia, è importante che il locatore fornisca prove dei danni subiti e delle spese sostenute per il ripristino dell’immobile. In assenza di prove, il locatore potrebbe non avere diritto al risarcimento.

 

Consigli per i Conduttori con Animali Domestici

Se sei un conduttore con un animale domestico, è importante leggere attentamente il contratto di locazione e rispettare le eventuali clausole riguardanti gli animali. Inoltre, è consigliabile informare il locatore della presenza dell’animale domestico e chiedere il suo consenso. Infine, è fondamentale assicurarsi che il tuo animale non causi danni all’immobile e non arrechi disturbo ai vicini.

 

Consigli per i Locatori che Accettano Animali Domestici

Se sei un locatore disposto ad accettare animali domestici, è importante inserire nel contratto di locazione clausole chiare riguardanti la presenza di animali, specificando eventuali limitazioni o responsabilità del conduttore. Inoltre, è consigliabile richiedere un deposito cauzionale adeguato per coprire eventuali danni causati dall’animale domestico e verificare periodicamente le condizioni dell’immobile.

Non in ultimo è indispensabile redigere un inventario con la descrizione delle condizioni dell’appartamento al momento della sua consegna, all’inizio cioè dell’affitto, eventualmente corredato da documentazione fotografica che ne attesti le condizioni. E ciò proprio al fine di evitare successive contestazioni in merito all’imputabilità dei danni.

 

Conclusione

Affitto e animali in casa possono convivere, purché si rispettino le norme e le esigenze di entrambe le parti coinvolte. I conduttori con animali domestici devono prestare attenzione alle clausole del contratto di locazione e assicurarsi che i loro amici a quattro zampe non causino danni all’immobile. I locatori, dal canto loro, devono essere disposti ad accettare animali domestici e a tutelare i propri interessi attraverso contratti chiari e depositi cauzionali adeguati. In questo modo, si potrà garantire una convivenza serena e rispettosa tra inquilini e proprietari.

Recommended Posts