Guida completa alle servitù di passaggio

servitù di passaggio

Che cos’è una servitù di passaggio?

La servitù di passaggio rappresenta un diritto reale che consente a un proprietario di attraversare un terreno altrui per raggiungere il proprio. Questo diritto pone un onere sul terreno altrui, noto come “fondo servente”, a beneficio del “fondo dominante”.

La servitù di passaggio mira a permettere il transito attraverso un terreno al fine di raggiungerne un altro. Si distingue tra passaggio pedonale e carrabile, quest’ultimo consentendo il transito anche di veicoli. Il fondo servente può essere recintato, ma deve comunque garantire l’accesso al proprietario del fondo dominante, evitando ostacoli che rendano difficoltoso il passaggio.

 

Modi di costituzione

La costituzione di una servitù può avvenire tramite contratto, testamento, usucapione, o destinazione del padre di famiglia. La servitù coattiva può essere stabilita da un contratto o da una sentenza del giudice.

 

Indennità nella servitù

Nel caso di costituzione di una servitù di passaggio, il proprietario del fondo dominante deve corrispondere al proprietario del fondo servente un’indennità. Questa somma è calcolata considerando il danno effettivo e il deprezzamento subito dal fondo servente a causa del passaggio.

 

La servitù di passaggio coattiva

La servitù coattiva di passaggio è imposta per legge al proprietario di un terreno che non ha accesso alla via pubblica. La sua costituzione richiede la dimostrazione del vantaggio per l’attività produttiva del fondo dominante. La servitù non può essere richiesta se il terreno da attraversare è un cortile, un giardino o una casa.

 

Come si estingue il diritto di servitù di passaggio

Quando il proprietario del fondo servente acquista anche il fondo dominante (e viceversa), si verifica la “confusione”, determinando l’estinzione tecnica della servitù. In pratica, il diritto scompare perché non è più presente il requisito fondamentale della diversa proprietà degli immobili coinvolti. Inoltre, la servitù si estingue se il proprietario del fondo dominante non attraversa più il fondo servente per venti anni, causando la prescrizione del diritto per mancato utilizzo.

La prescrizione può essere interrotta attraverso il riconoscimento del diritto da parte del proprietario del fondo servente o tramite domanda giudiziale presentata da un avvocato.

L’estinzione può anche avvenire per accordo tra le parti mediante contratto o al termine di un periodo specificato in un contratto a termine. Se i due proprietari hanno stipulato una servitù per un periodo limitato, il diritto di passaggio si estinguerà una volta trascorso il termine prestabilito.

 

Usucapione della servitù di passaggio

La costituzione della servitù di passaggio può avvenire attraverso l’usucapione quando la servitù è evidente (art. 1061 c.c.). Questo accade quando sul fondo servente sono presenti opere, naturali o artificiali, di durata permanente, destinate all’esercizio della servitù. Questi segni chiari e inconfutabili devono rivelare in modo inequivocabile l’esistenza del peso sul fondo, mostrando caratteristiche stabili e non precarie dell’attività svolta.

Affinché si concretizzi l’usucapione, questi segni tangibili e inequivocabili devono perdurare per il periodo stabilito dalla legge (20 anni). La persistenza di tali elementi nel tempo è essenziale per il riconoscimento legale dell’usucapione della servitù di passaggio.

 

Chi paga le spese di manutenzione della servitù di passaggio?

Il proprietario del fondo dominante è responsabile delle opere necessarie per conservare la servitù, come la sistemazione del sentiero che attraversa la proprietà altrui. Queste operazioni devono essere eseguite nel rispetto del proprietario del fondo servente, minimizzando il disagio. Il proprietario del fondo dominante sostiene le spese a meno che il contratto o la legge prevedano diversamente. Se le opere sono utili anche al proprietario del fondo servente, le spese sono condivise tra entrambi in proporzione ai rispettivi vantaggi.

Ad esempio, se il proprietario del fondo dominante pulisce il sentiero per agevolare il passaggio di un trattore e beneficiare il proprietario del fondo servente, quest’ultimo contribuirà proporzionalmente al vantaggio ottenuto. Se, al contrario, le opere di manutenzione sono eseguite dal proprietario del fondo servente, la regola rimane la stessa: entrambi contribuiranno alle spese in base al beneficio derivante da tali lavori.

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