Sfratto per Morosità Locazione Commerciale

sfratto locazione commerciale

Bentrovato nel mio blog!

Fino a questo momento ho trattato dello sfratto per morosità nelle locazioni ad uso abitativo (sfratto per morosità) e in questo focus vorrei parlarti di come avviene questo tipo di sfratto in una locazione commerciale.

Iniziamo con lo specificare che, secondo la Legge 27 luglio 1978 n. 392, le Locazioni Commerciali sono quelle stipulate per:

l’uso di attività industriali, commerciali e artigianali di interesse turistico, quali agenzie di viaggio e turismo, impianti sportivi e ricreativi, aziende di soggiorno e altri organismi di promozione turistica e simili.

Le differenze con lo sfratto abitativo

In ambito di locazioni abitative, la legge prevede che il mancato pagamento da parte del conduttore delle somme dovute al locatore determina la possibilità di quest’ultimo di chiedere la risoluzione del contratto.

In particolare è possibile iniziare un procedimento di sfratto per morosità anche in caso di:

  • mancato pagamento di una sola rata del canone: il procedimento può iniziare trascorsi 20 giorni dalla scadenza della rata;
  • oneri accessori: quando le spese condominiali superano le due mensilità del canone.

In uno sfratto per morosità relativo ad una locazione commerciale non valgono questi criteri e non esiste una chiara disposizione legislativa che determini quale sia l’ammontare del canone non pagato (quindi del numero di rate) o degli oneri accessori per poter risolvere il contratto.

La gravità dell’adempimento sarà stabilità e valutata, in questo particolare caso, dal giudice.

Un’altra importante differenza con lo sfratto per morosità a uso abitativo è che per le locazioni commerciali non è previsto il termine di grazia (ovvero il termine di 90 giorni in cui l’inquilino può sanare la morosità).

La Procedura

Il primo passo da compiere per attivare la procedura di sfratto per morosità in una locazione commerciale è quello di rivolgersi a un avvocato specializzato in questo tipo di procedure.

L’avvocato, come primo passo, effettuerà la notificazione all’inquilino di un atto di intimazione di sfratto con citazione per la convalida. Questo significa che, all’interno di questo atto, vi sarà contenuta anche la citazione dell’inquilino moroso davanti al Tribunale (la data dell’udienza sarà fissata dallo stesso avvocato).

Tra il giorno della notificazione dell’atto e il giorno dell’udienza dovranno intercorrere 20 giorni liberi e il Tribunale competente dovrà essere quello del luogo in cui ha sede l’immobile in questione.

L’udienza

All’udienza sono tre le possibilità che possono verificarsi:

  • il proprietario non si presenta: il procedimento si estingue (questo succede molto spesso quando le parti trovano un accordo prima dell’udienza);
  • il conduttore non si presenta (o non si oppone): lo sfratto viene convalidato dal Giudice che assegna all’inquilino un termine per rilasciare l’immobile;
  • il conduttore si presenta e si oppone: in questo caso specifico, inizierà un giudizio di merito che terminerà con una sentenza.

Le Tempistiche

L’assenza del termine di grazia fa in modo che i tempi per uno sfratto per morosità in una locazione commerciale possano essere effettivamente più brevi rispetto all’uso abitativo.

Anche nella fase di esecuzione per rilascio, i locatori possono disporre di alcuni vantaggi. Nei casi di sfratti per uso abitativo il rilascio avviene non prima di un doppio o triplo accesso, mentre nelle locazioni commerciali il rilascio avviene molto spesso anche al primo accesso.

Le tempistiche non sono mai simili e dipendono dai diversi casi ma, in linea di massima, per le locazioni commerciali i tempi dello sfratto per morosità arrivano quasi a dimezzarsi rispetto alle locazioni per uso abitativo.

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